|
Le Costellazioni Sistemiche sono un metodo d'aiuto e guarigione che parte dalla premessa che ogni individuo è inserito in un sistema composto da altri individui e che dallo stato di salute del sistema dipende la salute di ogni singolo componente. Partendo da tale premessa, si lavora sul singolo componente per riequilibrare l'intero sistema, che può essere una famiglia, un team di lavoro, ma anche altre reti di relazioni. Le costellazioni applicate al sistema famiglia pongono enfasi sull'importanza di onorare i propri antenati, per portare equilibrio al sistema. Altri principi sono comuni a ogni tipo di sistema, come quello dell'appartenenza (o della non esclusione), quello dell'anzianità, e quello dell'equilibrio fra il dare il prendere.
La più conosciuta scuola di terapia sistemica basata sulle costellazioni è quella di Bert Hellinger (Colonia, 1925), considerato il padre delle Costellazioni Familiari e colui grazie al quale il metodo è oggi mondialmente conosciuto e impiegato. Ci son, però, altre correnti che, attingendo alla psicogenealogia e biologia totale di scuola francese, ai campi morfici di Sheldrake, al counselling transgenerazionale, agli archetipi mitologici e alla fisica quantistica, senza dimenticare gli elementi di sciamanesimo, hanno sviluppato delle scuole che si discostano da quella hellingeriana per metodologia seppur mantenendo dei punti di contatto riguardo la premessa di base: onorare gli antenati e mettergli nel cuore, accettandogli cosi come sono perché quelli sono proprio gli antenati perfetti per quell’individuo, esattamente cosi come sono. La mia formazione proviene dalla scuola di Costellazioni Familiari ad Approccio Immaginale, anche se ho partecipato e partecipo ancora a moltissimi gruppi di stampo hellingeriano già da prima di intraprendere il percorso formativo. “Il metodo simboloimmaginale, che viene dalla psicologia archetipica di Hillman e dalla visione del suo maestro, C.G. Jung, applicato alle costellazioni familiari permette di dare al dramma che gli avi portano sulla scena una dimensione epica che li riscatta. A mezzo della visione immaginale, l’individuo eleva se stesso a un piano eroico e mitico, al di là del senso comune della colpa e del peccato, riscattandosi. È grazie a questo riscatto che ciascuno può scoprirsi guarito dal bisogno di aderire all’auto boicottaggio e trova altre vie – quelle dell’autorealizzazione – per onorare i propri avi.".
|